Home IL RIFUGIO LA STORIA ITINERARI DOWNLOAD LE FOTO CONTATTO  
   

IL RIFUGIO ALPINO GIAF

RIFUGIO GIAF (1405 m).
Appartiene al Comune di Forni di Sopra, in affidamento alla Sezione CAI di Forni di Sopra; inaugurato nel 1947. Alla base del Coston di Giaf, su un ripiano boscoso, fra il campiglio del vecchio Cason di Giaf (40 m più in basso) e la mulattiera che porta alla Forcella Scodavacca. L'ambiente è tipicamente dolomitico con cime frastagliatissime ed arditi torrioni dalle pareti nude e lisce che contrastano magnificamente con il verde dei boschi situati sui più dolci versanti alla loro base.
Un tempo sul luogo esisteva una malga; i lavori perla trasformazione in rifugio iniziarono nel 1938 ad opera della Guida Alpina Iginio "Bianchi" Coradazzi (che in quei luoghi faceva il pastore), con l'aiuto della moglie e dei figli. Nel trasporto del materiale dal fondo valle collaborarono anche alcuni volenterosi del paese di Forni di Sopra; ciò permise anche la costruzione della cappella votiva in memoria di Erminio Cella.
Il rifugio è realizzato in materiali diversi, con una decina di vani disposti su tre piani. Oltre alla cappella votiva sono presenti un mini parco giochi, il campo bocce ed una palestra di roccia artificiale.

COME ARRIVARE
DA FORNI DI SOPRA (901 m)
"346" 1h30' da Chiandarens.

Per la statale per circa 3km fino a località Chiandarens (962 m), da qui si gira sul bivio a sinistra, la strada asfaltata vi porta fino alle opere di presa idroelettrica, conviene lasciare gli automezzi alla base della salita. Da qui per , attraversato il Tagliamento, si sale per 1 km sul fianco sinistro del Torrente Giaf lungo la strada in acciottolato, poi lo si varca e si prosegue con larghe rampe di strada sterrata per il bosco rado fino al rifugio. La strada non è percorribile in auto senza permesso, è disponibile però il servizio navetta offerto dai gestori.
 

DAL PASSO DELLA MAURIA (1298 m) "341"  2h15' dal Passo Mauria.
Dal passo parte verso sud una carrareccia che, lungamente in quota, taglia la boscosa pendice del Monte Miaron, attraversa il Torrente La Tora che scende dal Vallò dei Cadorini e aggira il Col Presupagno. Con una breve discesa si raggiunge il Torrente Fussiana, emissario del Vallonut di Forni e, attraversatolo, si risale sull'opposta pendice del Monte Boschet, che pure si aggira lungamente in quota fino ad attraversare il Torrente Giaf. Ancora un centinaio di metri e si è al rifugio.